L’esperienza del lancio della Dopper glass

Si sa, le sinergie sono importanti. Nella vita come nel lavoro.
Professionalmente parlando, quanto è importante per voi conoscere le persone con cui si collabora, personalmente?

Le esperienze condivise, che siano esse cene, pranzi di lavoro oppure eventi più strutturati ed unici, sono il collante di una buona relazione lavorativa. Sono queste esperienze che alimentano l’entusiasmo all’interno di una collaborazione. Ogni azienda è fatta di persone prima di tutto, giusto?

Di persone, di idee, di valori. Che possiamo conoscere davvero solo addentrandoci, anche se solo per un giorno, nella loro realtà lavorativa. Fisicamente. Ecco perché siamo stati davvero felici di accettare il gentile invito del team Dopper. (Non li conoscete? Allora potete dare un’occhiatina veloce qui).

Voi cosa fareste se riceveste un misterioso invito per il lancio di un nuovo ancora più misterioso prodotto? Ora che conoscete Dopper sicuramente anche voi non vorreste perdervi l’evento!

Ecco perché il team Sercom ha preso subito un volo per l’Olanda (Haarlem per la precisione) in direzione Dopper Head Quarter. Volete sapere com’è andata?

Mettetevi comodi 😉

L’accoglienza è stata magnifica. Una parete colorata delle bottiglie ormai più diffuse in Olanda è la prima cosa che vediamo. E, appena a fianco, cioccolato Tony’s Chocolonely, un bel gruppo di persone che chiacchierano e LEI. La Dopper Steel personalizzata col nostro nome. Perché? Perché i pranzi fanno venire sete, si sa! E allora passiamo alla tavola. Un banchetto vegetarian & vegan friendly e tanti dispenser di acqua aromatizzata, per tutti i gusti.

Mentre ci rifocilliamo, Merijn, il fondatore, ci racconta com’è nata l’idea. E quanta strada ha fatto prima di arrivare ad essere realizzata.

Parole ispiranti di una persona che è riuscita a trovare una piccola goccia per riempire un mare, quello della sostenibilità che dice stop al waterwaste.

Con la pancia piena ci dirigiamo all’attività successiva, anche questa segreta, è chiaro!

Ci avviciniamo ai canali di Haarlem, dove una squadra di ragazzi con una ben visibile divisa azzurro carta da zucchero ci aspetta con in mano dei lunghi retini.

Si, retini, avete capito bene! Guardando un po’ più in là, infatti, si potevano chiaramente vedere quelle che sarebbero state le nostre barche, con cui di lì a poco avremmo navigato nei canali di Haarlem in cerca di rifiuti plastici (e non) da recuperare e riciclare correttamente dove possibile. Guidati dal team di Plastic Whale, abbiamo raccolto rifiuti di diverso genere, divisi in squadre, con quella leggera competizione che ci ha permesso di impegnarci tutti al massimo.

Leggera competizione, al termine della quale c’era ovviamente un premio! Tavolette di cioccolato per tutti 🙂 Un attimo di riposo in Hotel e poi via, sempre più vicini all’agognato momento della cena e del lancio!

Un bus ci rapisce tutti e ci porta, insieme con il team Dopper al completo, in un localino speciale sulla spiaggia di un grande lago. Ognuno al suo posto (con tanto di menù personalizzato!), per una cena ricca (anche di chiacchiere!). Quando ci ricapita di avere intorno così tante persone di così tante nazionalità e professionalità differenti, con una cosa in comune: l’amore ed il rispetto per l’ambiente, anche sul posto di lavoro?

Scegli Dopper. L'ambiente ti ringrazierà

Marco ZaffignaniDirection Manager - SerCom

Giusto il tempo per il dessert e il caffè, e siamo di nuovo in viaggio. Come una scolaresca che non sa dove verrà portata, in un’aria entusiasta e curiosa. Ci prepariamo allo spannung!

Il viaggio ci porta all’ingresso di un altro locale bello da fuori, magico una volta entrati, la Villa Westend. Un gruppo musicale ci da il benvenuto. Quando varchiamo la soglia ci viene subito offerta una provetta di vino bianco, in mezzo a fiori, luci e vetrate. Al di là delle vetrate, la spiaggia, e l’acqua.

Everything will become clear, era questo l’indizio che Dopper ci ha dato, sul lancio del nuovo prodotto.

Un drink ed uno spuntino ci accompagnano sulla spiaggia, dove Merijn prende la parola e introduce uno spettacolo proveniente dall’acqua. Un’incantevole danzatrice vestita di plastica emerge dalle acque e ci conduce all’interno, in una sala buia, all’interno della quale un mapping di luci anima provette e strumenti da laboratorio, e d’un tratto capiamo. Tutto diventerà chiaro, trasparente…

Ed è proprio in quel momento che appare il Dopper Glass, chiaro, illuminato da mille luci. Il team Dopper ci accoglie all’uscita dalla sala, ce n’è uno per tutti. All’invito raise your Glass, inutile dire che siamo ultra felici di fare un grande brindisi comune, un brindisi al rispetto, un brindisi all’innovazione, un brindisi alle idee. Un brindisi a chi, come Dopper, agisce attivamente per essere parte del cambiamento. Per dire stop all’inquinamento. Per portare acqua potabile dove non c’è.

Con l’augurio di rivederci tutti l’anno prossimo (se non prima), torniamo a casa con un bagaglio molto più pieno (anche di bottiglie Dopper, lo ammettiamo! 😉 ) e portiamo tutto a casa. Lo portiamo in Sercom, al nostro team, ai nostri collaboratori, ai nostri clienti. Perché un prodotto non è mai solo un prodotto, perché un’azienda non è mai solo un’azienda. Perché il lavoro, il nostro lavoro, non è solo lavoro.

E’ entrare nelle case delle persone e portare gadget e articoli promozionali che possano migliorare non solo la quotidianità per il singolo ma, in casi come questo, anche un po’ il mondo. E cosa c’è di più bello di essere parte del cambiamento?

Ti abbiamo incuriosito? Vuoi saperne di più sulla Dopper e sulla nostra gamma di prodotti ecofriendly?

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