Come aumentare la visibilità del tuo brand durante eventi e fiere? Skip to main content

Quante volte ti è capitato di partecipare a un evento in presenza, incontrare numerosi prospect, ricevere tanti complimenti e tanti “ci risentiamo” e poi niente? L’incubo di tutti i Sales è tornato! Il vero problema di eventi e fiere è che i potenziali clienti incontrano in poco tempo un numero considerevole di aziende e non tutti sono in grado di ricordare i servizi e le imprese più meritevoli dando loro il giusto valore. Tuttavia, non tutto è perduto, da questo momento grazie a Sercom le opportunità e le occasioni di incontro fisico create da Eventi e Fiere si riveleranno un successo assicurato!

Leggi l’articolo e scopri in che modo il Neurogadget può fare la differenza in occasioni come questa: aumenta l’efficacia della comunicazione, amplifica la memorabilità dell’evento e migliora la memorizzazione del tuo brand!

Fiere ed eventi. Il loro posizionamento all’interno del mercato italiano.

La grande macchina degli eventi e delle fiere aziendali è finalmente ripartita! Il periodo di blocco di questo settore è stato un grosso colpo per il mercato italiano, ma finalmente tutto sembra posizionarsi sulla strada per la normalità.

Il settore fieristico, secondo Unimpresa (Unione Nazionale di Imprese), possiede un valore economico nazionale di circa 900 milioni di euro annui e offre lavoro fisso a più di 50.000 addetti. A cui si aggiungono gli investimenti consequenziali all’organizzazione di eventi grazie ai quali si raggiungono soglie pari a 10 miliardi di euro e 500.000 persone impiegate nell’intero settore.

Si ritorna in presenza: tutti i settori di nuovo in gioco!

Con la pandemia tutto si è bloccato, freezato e assopito. Il settore che probabilmente ne ha più risentito è stato proprio quello degli eventi e, in questo caso, non si parla solo di concerti, mostre, sagre ma anche di fiere aziendali, congressi... Un danno economico enorme se si pensa a tutte quelle imprese abituate a organizzare meeting, viaggi incentive, convegni, eventi fieristici con lo scopo di promuovere prodotti, fidelizzare clienti, premiare i migliori collaboratori in termini di Employee Advocacy.

L’evento fisico da una parte ha il vantaggio sia di creare nuove opportunità di business, dall’altra la fisicità dell’evento amplifica la risonanza che un brand ha agli occhi delle persone, in questo modo le aziende hanno la possibilità di diffondere i propri servizi e i propri prodotti con un’efficacia di gran lunga superiore a quella trasmessa attraverso un qualsiasi altro evento digitale. Ad avvalorare tale affermazione vengono in nostro soccorso i dati di alcuni dei più importanti eventi tenutisi durante il mese di Maggio: la 21° edizione del Cibus a Parma e la 25° edizione di Cosmofarma associata a Exposanità tenutesi presso il quartiere fieristico di Bologna.

Cibus 2022

L’edizione 2022 del Cibus, tenutosi a Parma dal 3 al 6 maggio 2022, ha registrato un’affluenza pari a quella dei livelli pre-pandemici sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo: gli espositori che hanno preso parte all’evento (tutti rigorosamente italiani) sono stati circa 3.000; mentre si è contata un’affluenza di visitatori pari a circa 70.000 persone, rigorosamente professionali e il cui 10% ca stranieri.

Cosmofarma – Exposanità 2022

Le due manifestazioni sono state, secondo Francesca Ferilli (Direttore Generale di BOS SRL), un vero e proprio successo portando a BolognaFiere oltre 850 aziende e più di 45mila visitatori. Cosmofarma, la manifestazione leader del settore dell’Health Care, del Beauty Care e di tutti i servizi legati al mondo farmaceutico, ha voluto inaugurare l’evento (in tutti i sensi) scegliendo un claim assolutamente adatto all’occasione: “Incontri Ri-avvicinati”, sottolineando in questo modo il tanto desiderato ritorno alla normalità, alla materialità e al confronto, diretto e in presenza, dei farmacisti. 

Manuel Zaffignani: “Il Gadget giusto al momento giusto”

Per risolvere il problema dell’inefficacia degli eventi e delle fiere in presenza siamo partiti da una convinzione di fondo: non esistono gadget sbagliati ma gadget giusti utilizzati al momento sbagliato. Ecco che in questa ottica, supportanti da esperti nel settore come Mariano Diotto (Neuromarketing & brand specialist) e Francesco Sordi (founder di L’Istituto del Marketing Scientifico) abbiamo progettato un metodo in grado di individuare il gadget ottimale per ogni richiesta del cliente.

Il risultato finale ha preso il nome di Neurogadget: un oggetto fisico o una meccanica che permette all’utente la memorizzazione del brand attraverso l’uso delle emozioni, per guidare le sue azioni future dando significato alle sensazioni vissute e facendo rivivere più volte l’esperienza di brand.

Parla l’Head of R&D di Sercom, Manuel Zaffignani

Perché non scegliere a priori su cosa puntare? Perché tenere le porte aperte sia all’oggetto fisico che alle strategie di marketing?

Il nostro Neurogadget non ha un volto prestabilito ma viene progettato di volta in volta in base alle esigenze, all’obiettivo che si vuole raggiungere e ai valori che si vogliono trasmette. Insomma, è una vera e propria strategia di Marketing cucita su misura, in grado di vestire la vostra identità aziendale in modo impeccabile.

Il team di Project Manager è però formato da diverse figure con expertise diverse. Perché questa scelta?

Come già detto i progetti che proponiamo ai diversi clienti spaziano da un estremo all’altro, a volte prevedono l’utilizzo del solo oggetto, altre della sola strategia digitale, altre ancora della combinazione tra questi due mondi.
Per fare ciò, quindi, era necessario avvalersi di un team estremamente eterogeneo con passioni, interessi e competenze completamente differenti e che allo stesso tempo fossero in grado di collaborare. Non è stato semplice ma alla fine ce l’abbiamo fatta: il nostro team di Project Manager vanta una professionalità invidiabile e un’esperienza nel settore difficilmente rintracciabile.

Tirando le somme di tutto quello emerso fino a ora, qual è in definitiva la missione di Sercom?

La nostra mission è quella di migliorare la memorizzazione del brand, massimizzare la memorabilità dell’evento e ottimizzare il ricordo della situazione mediante l’uso delle emozioni. In altre parole, abbiamo declinato la nostra expertise anche nell’ambito di fiere ed eventi per facilitare e incentivare la memorizzazione da parte dei potenziali clienti, offrendo alle aziende lo strumento perfetto per creare New Business. Le nostre soluzione non sostituiscono la comunicazione e i servizi aziendali ma danno a loro valore aggiunto, così da poter trasmettere al cliente o al prospect i valori sostenuti dal brand.

Come abbiamo applicato il Metodo Sercom all’evento Jova Beach Party 2019

In questa ottica abbiamo accettato la sfida propostaci da E.on Energia, partner di uno degli eventi più sentiti del 2019 e non solo: Jova Beach Party.

EON - Case study Sercom - gadget personalizzati e gift aziendali - Eventi

La sfida?

Progettare e creare un kit di oggetti promozionali che sapesse trasmettere il valore di ecosostenibilità, di green e che allo stesso tempo avesse una propria utilità durante l’evento, fungendo così da supporto ai partecipanti al concerto.

La soluzione?

  • Un sacchetto zaino in RPET ad ogni operatore E.on. Ecosostenibile e comodo, utilizzabile in ogni momento per trasportare comodamente i propri effetti personali, diventando comodamente tascabile al termine del suo utilizzo.
  • Occhiali da sole in fibra di grano. L’occhiale, regalato a ogni partecipante e creato per E.on, porta alti i colori del brand, diventando una vera e propria icona del concerto e incentivando la memorabilità dell’evento.
  • Powerbank a ricarica solare. Con packaging completamente personalizzato, ha saputo da  trasmettere pienamente il mood diffuso e la mission di E.on. La powerbank è stata inoltre utilizzato come premio per una speciale operazione a concorso organizzata dall’azienda energetica sui canali social.