Il concetto di marketing è un concetto in costante mutazione. Per capirne il motivo è necessario prima di tutto avere chiaro cosa sia il marketing e perché non coincide con il concetto di vendita.

Il primo venditore della storia: un centenario

Philip Kotler, professore di International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston (Illinois), racconta come nella raffigurazione dell’Eden, vi sia il primo concetto di vendita. Esso risiede infatti nel serpente, che per primo “vende” la mela ad Eva.

Vendere è dunque un’attività che fa parte di noi da tempo immemore. E’ però automatico capire che, mentre nella storia iconica del Giardino dell’Eden non vi era nessun altro serpente e nessun altro frutto al di fuori della mela “venduta”, il mercato al giorno d’oggi è sempre più competitivo e sempre più saturo di brand, prodotti e servizi.

A cosa porta tutto ciò? Alla necessità di trovare altre strategie, a supporto della propria strategia di vendita.

Individua e conosci il tuo target

Secondo Kotler, il marketing dunque trova la sua nascita in risposta al bisogno di individuare un bacino di potenziali utenti, definendone le caratteristiche in modo da colpire il bersaglio con una strategia su misura.

La strategia marketing non punta solo a far conoscere il proprio brand. Non è infatti solo branding: il marketing punta ad ottenere la fedeltà del consumatore. Non è solo farsi conoscere, non è “solo” vendere. E’ creare una strategia che porti i clienti a considerare i tuoi prodotti come i migliori.

E’ creare valore, un valore riconoscibile che gli stessi clienti possano portare alto, divenendo i primi pubblicitari del tuo brand.

Molte persone pensano che il marketing sia lo strumento di supporto delle vendite, attraverso advertising e promozione. In realtà, il marketing permette di identificare i target ed il mercato ed è quella disciplina che attraverso l’analisi e il planning permette di “dare vita” al CCDV, cioè crea, comunica e rende disponibile ad una community un valore superiore. Il marketing aiuta l’azienda (non solo le vendite!) a scoprire nuove opportunità di mercato e di business, nonché a identificare i bisogni ed i desideri insoddisfatti di una determinata clientela.

Philip Kotler

Il marketing scientifico: di cosa si tratta

Nei decenni il marketing ha assunto sempre più importanza nei business model. Ecco perché sempre di più le strategie marketing vengono messe alla prova, per individuare un metodo che porti risultati misurabili e più facilmente fruibili.

Proprio anticipando la necessità di definire metodi e strumenti affidabili, nel 2000 presso il MIT di Boston, Kevin Clancy e Peter Krieg iniziano a parlare di marketing scientifico.
Tema centrale dei due autori: l’esigenza di trovare un metodo che non si basasse sulle scelte “di pancia”, ma che garantisse efficacia, efficienza, affidabilità e velocità in termini di tempo.

Navigare sicuri: meglio basarsi sull’esperienza o sugli strumenti tecnologici?

Francesco Sordi, docente universitario presso l’Università IUSVE e fondatore dell’Istituto del Marketing Scientifico, individua nel navigatore satellitare una metafora semplice e chiara per raccontare meglio di cosa stiamo parlando.

Un navigatore satellitare definisce una mappa del territorio (analisi) e, in base alla destinazione scelta (obiettivi) individua e propone il percorso migliore (strategia) per raggiungere la propria meta. Durante il percorso poi, ci fornisce indicazioni per accompagnarci in ogni bivio (piano marketing).

Perché dunque affidarsi al navigatore satellitare, piuttosto che al proprio orientamento o a consigli e indicazioni di passanti?
Perché il navigatore si basa su un’analisi scientifica dei percorsi, che permette, attraverso precisi algoritmi, di individuare la strada migliore incrociando differenti informazioni (traffico, lavori in corso, kilometraggio, ma anche velocità di percorrenza di ogni tratto…).

Esattamente con gli stessi meccanismi, il marketing scientifico è in grado di definire scelte basate su fattori di analisi, rispondendo alla necessità di regolamentare un processo fino ad ora esclusivamente basato sull’esperienza e sul sentiment di chi prende la decisione finale.

Il marketing scientifico è un dunque un metodo di lavoro, da applicare in ogni momento della propria vita lavorativa. Permette di individuare fattori strategici sui quali basare le proprie decisioni imprenditoriali e manageriali. E’ in costante evoluzione poiché cambia a seconda di come cambiano gli obiettivi aziendali.

L’importanza del metodo

Ciò che permette la buona riuscita della propria strategia e l’avvicinarsi sempre di più ai propri obiettivi, è dunque il definire e seguire un metodo.

Questo permetterà di individuare in ogni momento lo strumento migliore da utilizzare per arrivare a destinazione.
E se la destinazione cambia? Il metodo scientifico anticiperà la vostra necessità ricalcolando il percorso più funzionale.

Fonti:
www.istitutodelmarketingscientifico.it
www.insidemarketing.it

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